A

anguillidae: gli anguillidi differiscono dalla maggior parte delle altre famiglie di Apodi per la presenza di squame, che sono di tipo cicloide, piccolissime e inglobate nella pelle per cui risultano visibili solo dopo ad un attento esame.
anguilliformes: Ordine di pesci teleostei marini e di acque dolci, a corpo allungato e privo di pinne ventrali (onde vengono detti anche apodi), che compiono estese migrazioni, passando dalle acque dolci al mare, dove avviene la riproduzione. (Agli anguilliformi appartengono il grongo, la murena, l'anguilla).

B

bivalve: sono così chiamati per il fatto che presentano una conchiglia suddivisa in due parti dette appunto valve.
borace: minerale, borato di sodio idrato, vitreo o biancastro. Si trova in natura, in laghi boraciferi in California, Nevada, Tibet. Artificialmente si ottiene trattando la sassolite o altri composti naturali del boro.
borico, acido: si trova nei soffioni boraciferi di Larderello e delle zone circostanti. Per il debole potere antisettico si usa in medicina e per conservare alimenti.

C

carapàce: duplicatura dell'esoscheletro che ricopre il cefalotorace e l'addome di alcuni crostacei.
centrarchidae: Famiglia di pesci perciformi, con bocca protrattile, fornita di denti piccoli. (Vi appartiene la Menola).
cianoficee: Cianoficee, o Mixoficee o Schizoficee. Vengono anche comunemente denominate alghe verdi-azzurre, in quanto generalmente i loro pigmenti hanno questo colore, molto ben distinguibile dal verde-giallo delle altre alghe. Per di più, si deve oggi ritenere che le Cianoficee siano più affini ai batteri che non alle alghe vere e proprie, e di questo fa fede, fra l'altro, la frequente eterotrofia delle specie appartenenti a questo phylum, come anche la capacità azoto-fissatrice di alcune di esse. I pigmenti non sono contenuti in plastidi, ma sono diffusi nei liquidi cellulari. Benché non siano da considerarsi organismi "indicatori" di inquinamento organico, spesso in tale condizione manifestano un lussureggiamento, come è il caso per Lyngbya ed Oscillatoria: ad esempio, nei laghi di Lugano, di Zurigo, ecc. Frequenti sono le forme coloniali, oltre a Lyngbya ed Oscillatoria, quali Anabaena,
Microcystis, Chroococcus, Aphanizomenon, ecc.
cloroficee: Cloroficee. Hanno un corredo pigmentario del tutto simile a quello delle piante superiori e sono capaci di elaborare le stesse sostanze. Comprendono organismi unicellulari, come Chlorella, Chlamidomonas, ecc.; forme coloniali, come Eudorina, Pandorina, Volvox, Pediastrum, Gonium, ecc.; ed infine alghe con caratteristiche tipiche - le Coniugate - che si trovano soltanto nelle acque dolci. Appartengono a queste ultime specie unicellulari (Desmidiee), che hanno una tipica strozzatura (istmo) a metà della cellula, per cui ne risultano forme a spiccata simmetria bilaterale, come Closterium, Cosmarium, Staurastrum, Micrasterias, ecc., e specie pluricellulari, filamentose, non ramificate (Zignemali), come Spirogyra, Mougeotia, ecc.
clupeidae: Corpo ricoperto da grandi squame poco aderenti, addome munito di carena dentata, dorsale unica opposta all'anale. Presente un unico genere, Alosa, con una sola specie, la cheppia,
(A. fallax nilotica) che in primavera risale in grandi branchi dal mare nei fiumi, ove si riproduce. Nei laghi prealpini vive l'agone (Alosa fallax lacustris) che è una cheppia adattata all'ambiente lacustre.
cyprinidae:  Famiglia di pesci actinopterigi d'acqua dolce a cui appartiene la maggior parte dei pesci di fiume, di lago e di stagno. (Ordine dei cipriniformi.) I  ciprinidi hanno corpo ricoperto di squame cicloidi, pinne natatorie molli, talvolta ornate di un'appendice aghiforme ossea e pinne pelviche addominali; la vescica natatoria comunica con l'esofago mediante un condotto; la bocca č quasi sempre piccola e priva di denti mascellari. Le prime vertebre sono parzialmente trasformate in ossicini a formare l'apparato di Weber che collega la regione auricolare con la vescica natatoria. Vi appartengono molte specie, proprie delle regioni calde e temperate, che prediligono soprattutto le acque basse, e sono caratterizzate da una notevole capacitą riproduttiva (per questo la carpa fu consacrata a Venere ed č attualmente sacra in Cina e in Giappone). Le specie pił conosciute in Europa sono: la carpa, il carassio, la tinca, il barbo, il gobione, il vairone, il cavedano, ecc.
cypriniformes: Ordine di pesci actinopterigi, con pinne ventrali addominali, che talvolta possono mancare, e raggi delle pinne molli. Vivono per lo pił nelle acque dolci. (Comprendono le famiglie dei caracidi, ciprinidi, cobitidi, gimnotidi, catostomidi e elettroforidi.)

D

diatomee: o Bacillarioficee. La caratteristica fondamentale di queste alghe è rappresentata dal fatto che il corpo cellulare è racchiuso tra due teche silicee, o frustuli, che si impegnano una sull'altra, come una scatola con il suo coperchio. Questa caratteristica fa sì che le loro esigenze nutritizie comprendano anche la silice (SiO2) in forma solubile. In certi ambienti, la scarsità di silice può essere addirittura determinante nel precludere l'insediamento di diatomee o nel regolarne le dimensioni del popolamento
durante il cielo stagionale. Anche per queste alghe abbiamo organismi unicellulari, come Synedra, Achnanthes, Cymbella, Cyclotella, ecc. e forme coloniali, come, Fragilaria, Asterionella, Tabellaria, Melosira, ecc.
dinoflagellati: o Dinoficee. Sono alghe per lo più unicellulari e che hanno una corazza, più o meno spessa ed ornata, di natura cellulosica, che presenta sempre un solco spirale o trasversale, dove trova posto uno dei due flagelli. Sono più frequenti in piccoli ambienti di pozza che in grandi laghi. I generi più comuni in acqua dolce sono Peridinium, Ceratium, Gymnodinium, Glenodinium, ecc.

 

E

ecosistema: insieme dell'ambiente e della comunità che esso ospita considerato dal punto di vista delle reciproche relazioni energetiche e materiali.
elettrolitico: complesso di fenomeni chimico-fisici che si verificano immergendo due eletrodi in una soluzione contenente ioni.
esocidae: Famiglia di pesci clupeiformi a cui appartiene l'unico genere Exos con poche specie tra cui il luccio (Exos lucius.)
esoscheletro: rivestimento cutaneo esterno di invertebrati specie degli Artropodi, costituito da chitina

F

fitoplancton:č la componente vegetale del plancton. Nella zona pelagica sono gli unici organismi fotosintetici.
fotosintesi: sintesi che si compie sotto l'azione della luce.

G

gadidae: Famiglia di pesci gadiformi, marini o d'acqua dolce, a cui appartengono i merluzzi, i merlani, la bottatrice, le molve, ecc. (I gadidi presentano caratteri di primitivitą (assenza di raggi spinosi nelle pinne e cinto toracico non articolato sul cranio) e caratteri di alta evoluzione (pinne pelviche giugulari, vescica natatoria chiusa e coda omocerca).
gadiformes: Ordine di pesci actinopterigi a cui appartengono le famiglie dei gadidi e dei merluccidi.
gasteropode: classe di invertebrati cui appartiene il maggior numero di molluschi 80.000 specie, costituiscono la classe più numerosa e l'unica ad adattarsi a vivere, oltre che nel mare, come tutti i molluschi, e in acqua dolce, come alcuni bivalvi, anche nel terreno.

H

I

idrocaritàcee: famiglia di piante dell'ordine Elobie, erbe diffuse nelle acque dolci e salse particolarmente nelle regioni calde. Genere principale: Hydrocharis, Vallisneria, Elodea.
isotermia: costanza della temperatura di un corpo o di un fenomeno nel tempo, o tra i diversi punti di un corpo.

J

K

L

M

meda: palo solitamente in legno con la parte superiore colore bianco, indica bassi fondali, scogli pericolosi per la navigazione.
metameri: ciascuno dei segmenti che si susseguono in un organismo animale metamerico, ovvero rpetizione lungo l'asse
longitudinale del corpo animale di segmenti comprendenti unità funzionali o di uno o più organi o sistemi organici.
micosi: termine generale per indicare ogni tipo di infezione prodotta da miceti.
mollusco: non si possono definire molluschi con un'unica caratteristica distintiva, ma mediamente più caratteristiche che, nel loro complesso, formano un modello di mollusco. Si distinguono cinque parti principali nel corpo del mollusco: il piede, il capo, il sacco dei visceri, il mantello e la conchiglia.

N

O

P

percidae:  Famiglia di pesci perciformi, marini o di acqua dolce, con corpo compresso, coperto di scaglie ctenoidi. (Diffusi nell'emisfero boreale, sono oggetto di pesca per la bontą delle carni. Tra le specie pił note il pesce persico. (Perca fluviatilis) e la lucioperca (Stizostedion lucioperca).
perciformes:  Ordine di pesci, senza dubbio il pił vasto, ricco e multiforme degli actinopterigi, che comprende animali diversissimi per aspetto e diffusi in tutti i mari e le acque dolci del mondo, con una classificazione ancora discussa e controversa. (Annovera circa 8.000 specie, ripartite in 125 famiglie, in grandissima parte marine, le pił note delle quali sono: percidi [persico], serranidi [cernia, branzino], sparidi [orata], scombridi [scombro], tunnidi [tonno], mullidi [triglia]. Un tempo quest'ordine comprendeva anche le famiglie dei cottidi [Cottus], triglidi [Trigla], ciclotteridi [ciclottero, Liparis] e scorpenidi [Scorpaena], oggi appartenenti agli scorpeniformi e dei carapidi [Carapus], oggi ascritta ai gadiformi.)

Q

R

rachitismo: anomalie nel processo di ossificazione con alterazioni nel ricambio del calcio, del magnesio e del fosforo. Si manifesta con tumefazioni e deformazioni delle ossa.

 

S

salmoniformes: Ordine di pesci actinopterigi in cui attualmente si tende a comprendere le famiglie degli argentinidi, cauliodontidi, coregonidi, dallidi, esocidi, galassiasidi, idiacantidi, malacosteidi, opistoprottidi, salangidi, salmonidi, sternoptichidi, stomiatidi e umbridi.

T

tegumento: tessuto o apparato di rivestimento del corpo umano o di un organo animale o vegetale
termoclinio: brusco gradiente verticale negativo di temperatura nei corpi d'acqua, pił grande dei gradienti termici sovrastanti o sottostanti.

U

V

viviparidi: famiglia di molluschi Gasteropodi dell'ordine Monotocardi, con conchiglia spiralata, un solo atrio, e un solo rene.

W

X

Y

Z