Immersioni con Embolina

Pinnacolo

Coordinate: N 45° 58' 24.2'' E 9° 16' 05.2''

Questo punto d'immersione situato a pochi centinaia di metri da P. Padella in direzione di Bellagio, è senza dubbio sconosciuto alla maggior parte dei sub, anche noi che frequentiamo questo ramo del lago di Como da anni, raramente ci immergiamo in questa zona. È un peccato, il fondale molto bello e vario merita più di una immersione. Ormeggiando di fronte alle due piccole case - vedi foto - inizierà la nostra passeggiata subacquea. Il fondale scende rapidamente senza presentare dei bruschi salti rendendosi adatto a tutti i sub, noi ci siamo spinti a -50 metri alla ricerca di una barca a vela avvistata anni fa, il relitto non è stato trovato, ma in compenso anche grazie all'ottima visibilità dell'acqua e alla roccia calcare che costituisce il fondo siamo stati sorpresi di trovare anche a quote non impegnative, grandi massi isolati dove il pesce trova un buon rifugio, brevi pareti anch'esse con numerose spaccature, è visibile una guglia che dal fondale sale verso la superficie creando grande suggestione, il ritorno a quote più basse è sempre interessante, abbiamo visto centinaia e centinaia di piccoli pesci persici che muovendosi tra grossi massi hanno reso questa immersione piacevole e rendendoci certi di un prossimo ritorno, fornendo maggiori dettagli.

alcune abitazioni viste dal lago
una sorpresa i suoi fondali

 

Cava

Coordinate: N 45° 58' 27.3'' E 9° 16' 05.3''

Una volta gettata l'àncora a pochi metri dal muro in cemento - il fondale si trova a pochi metri dalla superficie offrendo un buon ormeggio - si pu˛ iniziare la nostra immersione in direzione di Bellagio. La parete scende formando ampi gradini, portandoci presto a notevole profonditÓ. Questi piccoli pianori sono intervallati da pareti di scura roccia che rende l'ambiente un po' tetro. Il ritorno alla barca a quote minori Ŕ interessante e vicino alla profonditÓ di 25-27 mt. Ŕ visibile parte di una macina, il resto Ŕ sepolto da una franata. Nelle tappe di decompressione sono presenti massi dalle forme originali avvolti molto spesso in reti abbandonate rendendo suggestivo l'ambiente. Una curiosità: gli abitanti della zona chiamo "Cavana" questo luogo.

quasi pronti
Foto di gruppo

la "cava" vista dal lago
Località cava vista dal lago

 

Villa Giulia

Coordinate: N 45° 58' 35.07'' E 9° 16' 04''

Affiancata alla zona denominata cava, - vedi sopra - è possibile effettuare una bella e spettacolare immersione in questo punto, da noi chiamata villa Giulia, dal lago possiamo vedere solamente il grande muro che scendendo fino all’acqua, è la parte finale del parco. Noi abbiamo ormeggiato con un poco di difficoltà di fronte al muro dove sono visibili dei massi di grosse dimensioni, la base della parete a detta dell’ecoscandaglio è a circa ottanta metri. Partendo per la nostra esplorazione abbiamo visto una grande distesa di piante acquatiche ricca di pesce piccolo, dei corti gradini di roccia portano all’inizio della parete vera e propria, essa scende rapidamente ma non è i muri della villaverticale con in altre zone del lago. Ci siamo diretti verso Bellagio, rientranze, la roccia frastagliata e con l’aiuto di formazioni rocciose dalla strana forma, rendono questa immersione molto bella. Siamo stati sicuramente fortunati perché al mese giugno trovare l’acqua così pulita è un evento raro, difficile da scordare, attorno ai venti metri ci siamo imbattuti in un grosso albero completo di rami, - notate delle lenze impigliate - questo rende il tutto ancora più interessante. La vera sorpresa però la abbiamo avuta durante la deco, a ridosso del muro tanti persici sole ci hanno tenuto una piacevole compagnia, e il caldo sole sopra le nostre teste ci ha scaldato nelle lunghe tappe decompressive. Poco oltre questo punto c’è un campo di boe utilizzate per lo svolgimento dello sci nautico, attenzione ai motoscafi, sono distanti dalle nostre persone ma segnalare in giusta maniera la presenza di subacquei in acqua è categorico.

 

i muri della villa
Il muro del parco della villa Giulia

 

Caletta Rockefeller

Coordinate: N 45° 59' 10.8'' E 9° 16' 02.6''

Questo punto d'immersione è stato scoperto casualmente nel settembre 2006; un poco stanchi delle solite zone, abbiamo deciso all 'unanimità di trovare una zona alternativa e gettando l'àncora in queste acque siamo rimasti sorpresi dal fondale, scesi come di consueto a controllare l'àncoraggio ci strano pontesiamo subito imbattuti in grossi massi isolati o sovrapposti tra loro creando uno scenario molto suggestivo, alcuni, i più grossi, formano delle vere pareti che con la loro composizione calcarea assicurano rifugio a centinaia di pesci, dirigendosi a sud, il fondale dopo i quaranta metri è fangoso senza nessuna attrattiva, manteniamoci quindi a quote minori dove sono sempre presenti enormi blocchi di pietra staccatasi sicuramente tempo addietro dalla parete soprastante. Grandi alberi completi di radici giacciono sul fondo rendendolo ancora più affascinante.
La zona è molto vasta, obbligati a spendere più immersioni per esplorare l'intero fondale, tornando alla barca teniamoci attorno ai venti - venticinque metri di quota, belle spaccature con molto pesce sono visibili, alcune di esse sono penetrabili per alcuni metri e a prima vista sembra che proseguano nella parete calcarea, anche alla base della parete una profonda fenditura è casa dei nostri amici pinnuti, Angelo e Massimo, - il secondo gruppo - scendendo a quote minori hanno trovato a otto metri di profondità un comodo passaggio verticale, percorrendolo sfocia prossimo alla superficie.

 

 

 

qui sbuca il camino
in questo punto esatto sbuca il camino verticale


realizzato da Ivano


A questo punto apro una parentesi spiegando il perché del nome affibbiato a questa zona; sul promontorio è situata l'enorme villa Serbelloni con il suo magnifico parco - visitabile tutti i giorni escluso il lunedì ed in caso di cattivo tempo con partenza dalla basilica di San Giacomo, Bellagio alle undici del mattino e alle quattro del pomeriggio - acquistata nel 1959 dalla fondazione Rockefeller di New York è utilizzata come centro studi e conferenze - con un edificio prestigioso sopra la testa è stato giocoforza nominarla caletta Rockefeller. Tornando a questa bella immersione i punti d'interesse sono molteplici e avendo voglia di aspettare i mesi invernali portatori di acqua limpida si potranno godere delle affascinanti immersioni. Per chi volesse esplorare questa zona procecendo verso nord avrebbe una amara delusione; scendendo a 40 e oltre metri troverà una distesa di fango e risalendo a quote minori la musica non cambierebbe molto, meglio evitare di sprecare una immersione e passare alla zona successiva.

punta Spartivento
parte del promontorio di Bellagio e punto d'immersione

 

Punta Spartivento

Coordinate: N 45° 59' 20.0'' E 9° 16' 01.3''

Cosý chiamato il promontorio di Bellagio, dove il lago si divide in due rami. ╚ necessario disporre di una barca per raggiungere questo luogo. L'altemativa consiste nel portarsi in auto al termine del promontorio impresa disperata nei periodi estivi a causa del divieto d'accesso alle auto.Parete Il fondale Ŕ ciottoloso, piatto nei primi metri, oltre si possono vedere dei canaloni formati da sassi e fango, massi isolati e altro. Mentre avendo a disposizione una barca Ŕ tutto pi¨ facile e meno faticoso. Raggiunto lo scoglio riconoscibile per il cipresso alla sommità inizia la nostra immersione. Mantenendo la costa alla nostra sinistra, il fondo qui come in altri punti del promontorio Ŕ cosparso di grosse pietre staccatesi dalla sovrastante roccia e trascinando nella caduta degli alberi. ╚ presente una parete che si spinge fino a una profonditÓ di 45-50 metri alla base della quale si apre una fenditura, pi¨ gi¨ il fango fa da padrone. A causa della conformazione del fondale Ŕ facile imbattersi in Óncore con spezzoni di catena abbandonate da incauti naviganti. Per ultimo un breve cenno alla visibilitÓ: nei periodi estivi l'acqua Ŕ torbida, con molta sospensione, rendendo l'immersione pi¨ impegnativa, nei mesi freddi le cose cambiano in meglio tranne nelle giornate di forte vento, dove con l'agitarsi delle acque la fanghiglia in sospensione riduce la visibilitÓ. Nella fotografia sottostante a destra sono visibili degli scogli; scendendo in questo punto ci si imbatterà a 25 - 27 metri di quota in un piccolo relitto di una barca a vela, poca cosa ma rende l'immersione un poco più suggestiva. Per chi disponesse di una unità GPS ecco le coordinate geografiche: N 45° 59',3249
E 9° 16',1412

strano scoglio
Embolina all'ormeggio

 


realizzato da Pier
il 27/04/2007