Diario di bordo

Recupero Beverly

Acqua marcia 19/10/2003

Questo è sicuramente un periodo d'oro, dopo il ritrovamento e recupero alcuni mesi addietro della moto Honda CBR - vedi articolo in questa pagina - ora è la volta di un Piaggio Mod. Beverly di 500 cc. Un ringraziamento al fornitore di questo motociclo, continui pure così.Ecco finalmente la preda Il ritrovamento è avvenuto il 04/10/2003 durante una tappa di decompressione, la moto è stata trovata a una profondità di otto metri in perfette condizioni, la permaneza in acqua non può superare i sei, sette giorni per il semplice motivo che nel pomeriggio del sabato precedente abbiamo effettuato un'imersione proprio in questo posto trovando tutto in ordine. Sapendo che un nostro amico possiede un modello identico lo abbiamo subito informato, sapendo di fargli una gradita sorpresa. Il recupero è stato fissato per la mattinata di domenica 19 ottobre, con l'aiuto di due palloni rispettivamente da 100 e 200 Kg di portata, fissandoli alle ruote della moto è stato molto semplice il sollevamento. Trainata poi in una località segreta è stata volocemente smontata, fornendo al nostro amico pezzi di ricambio in grande quantità. La moto è priva di targa,ma una targhetta adesiva col nome del concessionario è stata ritrovata sulla parte anteriore del veicolo, risulta acquistata in Turchia. Il contachilometri segna una distanza percorsa di 13000 Km.

la moto sta uscendo

 

Operazione 1945


06/07/2003

1ª immersione 06/07/2003
2ª immersione 20/07/2003
immersione 27/07/2003

 

 

Da accordi presi il nostro gruppo appoggerà nei fine settimana di luglio e settembre - in agosto tutti al mare per le meritate vacanze! - un gruppo di quattro profondisti e sei assistenti per una serie di immersioni da svolgersi nel ramo di Lecco tra -100 e -140 metri, - tutto quello perso dai sub che frequentano le belle pareti di questo ramo del lago salterà fuori con buona pace di tutti. Queste immersioni profonde fanno parte di un progetto molto più ambizioso che nel periodo autunnale culmineranno con una immersione davvero unica. Non vi resta che seguirci per conoscere gli sviluppi. La prima, svoltasi nelle acque di Lierna il sei luglio ha visto la partecipazione di questi componenti:

Marco Arrigoni Deep Diver
Walter Mariani Deep Diver
Federico Barigazzi Deep Diver
Fabio Moneta Deep Diver
Yuri Esposito Safety Diver
Silvia Martini Safety Diver
Roberto Prestini Safety Diver
Guido Bonazzo Assistenza superficie
Paolo Avian Assistenza superficie
Nicola Quinto Assistenza superficie

Più l'assistenza a bordo di Embolina: Claudio, Pier, Hurco e Massimo col suo fido gommone.


zona d'imbarco visto da Embolina
consultazione
Massimo, Walter, Guido, sul pontile controllano parte dell'attrezzatura
imbarco attrezzatura
vengono caricate sul gommone le bombole di fase

gruppo di superficie con la stazione deco

Tutto si è svolto nel miglior modo possibile, nella prima fase è stata portata in posizione la stazione deco con i quattro sub addetti alla sicurezza. Due in attesa in superficie, i rimanenti a tempo debito hanno raggiunto i profondisti per ogni eventuale problema, a -60 metri. Nella seconda abbiamo portato sul posto i profondisti. Sono stati raggiunti i -112 metri portando in superficie una maschera gran facciale, Ocean reef in discrete condizioni, chi l'avesse persa è avvisato! La configurazione per superare i 110 metri è consistita in un bibo 15+15 caricato a trimix, un mono da 15 caricato ad nitrox posto in mezzo al bibo e due mono da 10 caricati a nitrox ai fianchi dei sub. La prossima immersione è prevista per il venti luglio. Per saperne di più, con altre foto a disposizione visita questo sito: www.tekdive.it

20/07/2003

Come d'accordo questa mattina ci siamo recati all'appuntamento col numeroso gruppo che ci attendeva ai pontili di Olcio, tutti erano giunti sul posto con notevole anticipo Un prezioso assistente, Hurcoper scaricare, assemblare, e portare a bordo di Embolina tutta l'attrezzatura per effettuare l'immersione oltre i cento metri programmata. Finalmente dopo non poca fatica alle ore 10.30 abbiamo lasciato l'ormeggio diretti alla parete della vicina galleria. Come l'immersione precedente l'aiuto del gommone per il trasporto delle bombole di fase è stato utile, un sentito grazie a Massimo, proprietario del mezzo di trasporto!. Calato in acqua la stazione deco i quattro profondisti hanno cominciato la discesa che li ha portati in breve tempo alla profondità massima di 105 metri. Foto destra: Hurco sul tetto di Embolina.

 

 

 

 

all'ormeggio
Imbarco materiale.

La configurazione delle varie bombole ha ricalcato l'immersione precedente; un bibo 15+15 trimix, un mono da 15 litri nitrox più due mono da 10 contenenti i gas destinati alla decompressione. Sotto riportiamo la tabella usata per la deco, volutamente sono stati omessi le percentuali dei vari gas.

 
90 mt.
100 mt.
110 mt.
 
         
40
       
110
12
12
12
 
         
         
70
1
1
1
Deep Stop
40
1
1
1
Deep Stop
         
27
   
1
Deco
24
 
1
1
Deco
22
1
1
1
Deep Stop
21
 
1
2
Deco
18
2
2
2
Deco
15
2
2
3
Deco
12
4
4
5
Deco
9
5
7
8
Deco
6
9
10
12
Deco
3
16
19
23
Deco
         
R.T.
66.5
75.2
87.4
 
         
Da 6 a 0
1 mt. min.
     

Su Embolina erano presenti per l'assistenza, Claudio, Pier, Silvia e Guido, in acqua vicino alla stazione deco c'era Roberto che al tempo stabilito è andato verso i profondisti per condurli al punto della decompressione, tutto si è svolto in maniera esemplare, al termine di questa fatica immane, col sole che ci abbrustoliva lentamente ma inesorabilmente, abbiamo raggiunto il sospirato pontile dove scaricato il materiale ci siamo concessi finalmente un po' di riposo, scambiandoci le nostre opinioni sulla dura giornata appena conclusasi e gustandoci una buona birra fredda.

aspettando
il riposo del guerriero!

27/07/2003

Terza uscita per Embolina oggi straripante come non mai,Federico. deep diver oltre ai quattro profondisti con attrezzature sempre più ingombranti e pesanti, o forse siamo tutti noi che cominciamo a sentire la fatica? hanno partecipato in qualità safety diver tre subacquei con annessi e connessi più Marco Braga, - da tutti conosciuto - osservatore, e Silvia oggi di riposo. Insomma nove persone imbarcate più quintali di materiale, Embolina era particolarmente affaticata ma come sempre si dice in questi momenti: quando il gioco si fa duro, i duri cominciano giocare. Questa terza immersione è andata molto bene, portando la squadra dei profondisti a -130 metri, continuando in questo modo l'adattamento a quote sempre più impegnative, e al contempo mettendo a dura prova tutto il materiale utilizzato. Il lago calmo ha sicuramente aiutato, nonché il sempre presente Massimo, sempre attivo nei pressi dei stazione deco per aiutare i profondisti prima di intraprendere la discesa.

 

preparazione
Marco, deep diver, controlla la sua attrezzatura

 
130 mt.
120 mt.
110 mt.
100 mt.
 
           
40
2
2
2
2
 
TOP
12
12
12
12
 
           
70
1
1
1
1
Deep Stop
40
1
1
1
1
Deep Stop
           
33
1
       
30
1
1
     
27
1
1
1
 
Deco
24
1
1
1
1
Deco
22
1
1
1
1
Deep Stop
21
3
2
1
1
Deco
18
2
2
2
2
Deco
15
4
4
3
2
Deco
12
6
5
5
4
Deco
9
9
8
7
6
Deco
6
14
13
11
10
Deco
3
23
21
18
15
Deco
           
R.T.
90.5
83
73.3
64.5