Immersioni con Embolina

Acqua marcia

Coordinate: N 45° 56' 49.6'' E 9° 16' 42.5''

Niente paura il nome è piu truce che reale, la località acqua marcia si trova tra gli abitati di Onno e Limonta, non è raggiungibile da terra a causa della presenza di una parete rocciosa a strapiombo sul lago. Il punto si individua facilmente sia da terra che dal lago grazie alle presenza di una cascata che dalla montagne si tuffa nel lago passando sotto un ponticello, vi è anche un piccolo spazio per parcheggiare. Tutte queste caratteristiche hanno fattosi che negli anni la località diventasse meta di scarichi di materiali di vario genere, dai residui di lavori di ristrutturazione a pezzi di auto ecc. Il fondale è scosceso e ricoperto Bricco recuperatoda sedimenti molto fini quindi è meglio evitare di toccare il fondo, la franata di materiali inizia proprio dalla superfice fino a circa 50 mt. e su questa franata scopriamo le prime cose molto interessanti, all'inizio a pochi metri dalla supeficie si notano dei pezzi di auto gialla a un esame attento scopriamo che si tratta di una Fiat Barchetta tagliate letteralmente a pezzi con la fiamma ossidrica, vi lascio immaginare  il motivo di tale lavoro ed infatti a maggior chiarimento sparpagliate nel sedimento si trovano anche  pezzi di targhe automobilistiche. Possiamo poi trovare un impianto stereo portatile, una cassaforte a muro (aperta) tubi, ferri, piastrelle, un motorino, una radio c.b., ecc. ecc. Scendendo le cose milgliorano (se siete palt diver) anche perché si trovano degli oggetti  piu interessanti, delle bottiglie e bottigliette molto carine delle quali vorrei parlare, visto il numero delle bottiglie che si possono trovare tra i 15 ed i 50 mt. e vista anche la varietà delle stesse credo che ci sia stato un periodo prolungato durante il quale qualcuno ha gettato nel lago questi oggetti, la gran parte sono semplici bottiglie di vino, acqua o bibite, tutte comunque piuttosto vecchie, ma cercando a fondo (caratteristica da palt diver) si possono trovare le bottigliette dei composti galenici che un tempo le farmacie eran solite confezionare in flaconi con il loro marchi o il nome ben in evidenza, come la " farmacia di brera " impresso su una bottiglietta blu oppure la "farmacia podesti" di salò maderno una "fabbrica premiata con medaglia" per la sua acqua di tutto cedro
(sulla bottiglia sono impresse anche le medaglie!!). Vi sono poi altri composti dal nome che ci suona veramente strano, come lo "sciroppo robin "e la "peptokola robin", il "neurinase" lo "sciroppo famel" il "ferro malesci " ed il "ferro robin"  la "tricofilina, collifioriti milano" e la sportiva "vinca, bibita gassata"  un mondo che non c'e' piu sopraffatto da un mercato sempre piu grande e veloce e da regole di legge che sono sicuramente giuste e a garanzia della salute di tutti noi, ma che hanno tolto un po' di fantasia almeno nelle confezioni sostituite da anonimi codici a barre e indicazioni burocratiche tutte uguali.

Bottiglie
Vecchie bottiglie appena recuperate
A. marcia vista dal lago
Acqua marcia

eupertolo
in questa bottiglietta il famoso Euopertolo

 



realizzato da Pier
il 22/04/2006


realizzato da Pier
il 21/04/2007

 

Punta Padella

Coordinate: N 45° 58' 10.5'' E 9° 16' 10.8''

Questa parete è senza tema di smentita, la più bella che si possa vedere nel ramo di Lecco. È una immersione molto impegnativa a causa della profondità, il fondo si trova a Un tratto di parete110-115 metri ovviamente raggiungerlo senza l'utilizzo delle miscele è fuori discussione, ma anche fermandoci a quote meno impegnative è indispensabile avere un buon controllo della propria attrezzatura. L'immersione ha inizio di fronte al piccolo pontile in ferro. Scendendo a 24-27 metri (direzione Bellagio) si raggiunge uno sperone roccioso che si stacca nettamente dalla parete, sotto di esso c'è una salto di un centinaio di metri. Proseguendo si notano spaccature anche di notevoli proporzioni dove il pesce trova rifugio. Senza scendere a grande profondità è sempre una immersione estremamente piacevole, ricordando che il periodo migliore per trovare l'acqua pulita sono i mesi più freddi dell'anno. Altra roccia la si incontra davanti alla all'ingresso della darsena, puntando verso il largo, attorno a -40 mt. ha inizio la parete scendendo verticale per molte decine di metri. Nel mese di gennaio 2002 è stata posta un croce - trovata e recuperata all'acqua marcia alcune settimane precedenti - a 73 metri in  una zona molto suggestiva e spettacolare, al fianco è visibile un tabellone con i nomi di quanti hanno partecipato alla posa della croce, ogni volta che la si raggiunge, di fianco al proprio nome viene barrata una casella. Ormeggiando dall'altra parte della punta, in una piccola insenatura, si potrà notare a -25 metri (direzione Limonta) un corto passaggio formato da due massi e per tetto una lastra di roccia. Sì può seguire il fondo della parete volendo, anche questo punto merita più di una visita, confermando la bellezza di questa parete.
Il 04/08/2013 i temerari Mario, Davide e Oscar -foto sotto a destra- sono scesi alla base della parete per spingersi poi verso il largo toccando i -132 metri, tempo di fondo 22 minuti per un totale di due ore e sedici minuti d'immersione. I nostri più vivi complimenti! Che bello poter avere delle foto di questa grande immersione.

darsena di p. Padella
punta Padella



al termine dell'immersione si risale in barca

 


realizzato da Pier
il 17/11/2007

realizzato da Pier
il 05/05/2007