Immersioni da riva

Rocca

Come arrivarci.
Dal porticciolo di Parè prendere la strada costiera in direzione di Lecco dopo aver percorso Km. 0.5 siete arrivati. Da Onno Km. 7.2. Come riferimento usare i cipressi posti sul lato sinistro della strada con un piccolo posteggio auto.Con un po' di attenzione si nota un corto sentiero non molto agevole che porta all'acqua. Ultimamente è stato eretto un parapetto che non facilita la discesa, è stata posta una catena per aiutarsi nella discesa.

Coordinate: N 45° 51' 28.7'' E 9° 22' 18.9''

È conosciuta per i la Rocca reperti bellici (vedere e non toccare) che si trovano con gran facilità, dai proiettili di vario calibro e dimensioni, a bombe di ogni genere senza contare i resti di numerosi cannoni. L'entra in acqua è resa precaria per le grosse pietre poste sulla riva. L'inizio del "posto buono" è indicato da una macchia rossa disposta sul muro sottostante la strada in direzione di Lecco, dopo una pinneggiata di circa 100 - 150 mt. Scendendo alla base della parete a 50 - 55 mt. prestando attenzione, si incontrano due piccole torrette di carro armato probabilmente italiani che spuntano dal fango, il resto dei blindati è quasi sicuramente interrato. Tempo fa era visibile una sagola che portava a un cannone a -63 - 65 mt. Più al largo su di un fondale di 75 mt. è stato visto un grosso cannone ancora munito di ruote, così hanno raccontato dei sommozzatori. Nella zona sono visibili carcasse d'auto e moto, di nessun interesse. A profondità maggiore 60 - 65 mt. attorno a delle casse metalliche  - o quel che ne rimane -  per il probabile trasporto di munizioni, si possono "pescare" con molta fortuna armi in buone condizioni, operazione estremamente rischiosa per la visibilità nulla, provocata dal fango che inevitabilmente si alzerà al nostro passaggio. Al ritorno mantenendo una quota di 15 - 20 mt. un buon numero di munizioni si vedono sui corti pianori di roccia. Una curiosità: dal lago è visibile sulla parete una targa in marmo posta per ricordare l'annegamento avvenuto nel lontano 1874 di un giovane ragazzo tedesco nato a Dresda, Julius Schindler, annegato in queste acque.

lapide
Lapide posta a ricordo del tragico fatto

realizzati da videosystem


Guglie

Come arrivarci.
Per questa immersione superare la prima galleria, quindi proseguire a piedi lungo la strada di servizio che porterà a una spiaggia, dista dal porticciolo di Parè Km 1.8 da Onno Km. 7.2.

Coordinate: N 45° 52' 20.6'' E 9° 21' 30.9''

L'immersione inizia alla fine della spiaggia dove sono presenti delle rocce in direzione di Lecco. Una volta entrati in acqua il fondo si presenta ripido e ciottoloso, continuando la discesa ci portiamo a una profondità di 48 - 50 mt. (il fondo in questo tratto è fangoso con alcuni massi isolati). Mantenendo la quota e avendo la riva alla nostra destra, dopo 5- 7  minuti potremo vedere una franata. Poco oltre, prestando molta attenzione incontreremo due "guglie" la seconda di queste è il nostro obbiettivo principale con l'apice a 23 - 25 mt. Stare attenti una volta arrivati in vetta: con scarsa visibilità è difficile individuare la costa. In questo caso conviene portarsi a - 35 mt., girarle attorno fin quando si incontra l'attaccatura del pinnacolo di roccia con la costa. Un'altra via da seguire, una volta in acqua, è di portarsi a una quota di 34 - 37 mt. seguendo la parete rocciosa sarà poi facile trovare la "guglia" spostata leggermente a sinistra. Nelle vicinanze è visibile un motoscafo affondato a causa di un incendio. È buona cosa in questa immersione portare con sé una bussola subacquea.

le Guglie

 


realizzato da Pier
il 16/06/2007

 

Rapa-Nui

Come arrivarci
Al termine della prima galleria (ex SS 543) procedere per la località Melgone, sulla sinistra è visibilissimo il bar paninoteca Rapa Nui con vasto posteggio. Impossibile non vederlo.

Coordinate: N 45° 52' 40.7'' E 9° 20' 58.9''

L' immersione è semplice. Fin da riva una franata di ghiaia ci accompagnerà per tutta l'immersione, intorno ai 6/8 metri delle piante acquatiche creano rifugio a piccoli persici, alborelle e avanotti di diverse specie. Dalla riva seguendo la catena si arriva a una campana adibita una volta alla raccolta differenziata oggi questa curiosità si trova a 18 metri, (non conviene respirare l'aria interna). Dalla campana direzione Lecco si raggiunge un piccolo monumento posto dalla Bergamo sub, proseguendo lungo la catena intorno ai 27 mt.
si arriva a una piccola pilotina in assetto di navigazione con la prua rivolta verso la spiaggia. Risalendo, spostandosi leggermente verso destra intorno ai 25/23 mt. si arriva ad un'AperCar 2 anche lui appoggiato sul fondo in assetto di marcia. A 40 mt. ci dovrebbe essere un pupazzo play mobil che ci imporrà, con fare minaccioso, di fermarci. Al termine dell'immersione potremo gustare un panino e l'immancabile birra mentre il simpatico e instancabile Beppe provvederà alla ricarica delle nostre bombole. Al Rapa Nui si respira aria di diving center.

Maurizio Pirovano

Apecar
Apecar
Apecar sui fondali del Rapa-Nui

 

 

realizzato da Maurizio Pirovano
16/10/2010