Immersioni da riva

Cala verde

Come arrivarci.
Dopo circa 300 mt. dalla zona i "Cipressi" si arriva a "Cala verde o Cavalluccio", un piccolo scoglio isolato - chiamato "sasso del cane" dagli abitanti della zona (poco visibile con l'acqua alta) identifica la zona.

Coordinate: N 45° 53',5570 E 9° 19',0671

In questa zona è possibile effettuare diverse immersioni tutte belle. Due piccoli posteggi posti a pochi metri uno dall'altro e ognuno situato su una lieve curva a sinistra indicano la zona. Predisponendo la nostra attrezzatura nel primo posteggio e incamminandoci per una trentina di metri nella direzione del punto d'immersione precedente troveremo una scala in cemento che porta all'acqua. Avendo la costa alla nostra destra ci ricongiungeremo con la parete della zona "Cipressi". Nella direzione opposta il fondo scende rapidamente con dei massi isolati, trovando dopo qualche minuto di pinneggiata, a una profondità di 45 metri della roccia che forma pinnacoli e belle pareti. Il ritorno al punto di entrata a quota di decompressione è interessante.Cala verde Dal posteggio si apre un corto e ripido sentiero che porta alla ciottolosa spiaggia. Verso Onno il fondo è vario con una presenza maggiore di fango. L'acqua soprattutto con il lago mosso non è molto pulita a causa della sospensione provocata. Anche qui si vedono massi isolati, piccole pareti, pinnacoli, sotto i 45 - 50 mt. di profondità. Nelle vicinanze dello scoglio isolato "sasso del cane" è stata posta a -12 mt. dal diving Erba, una statua raffigurante la Madonna. Nelle vicinanze di questo scoglio è visibile una roccia che ha le fattezze di un cavalluccio marino: infatti scendendo a circa 16 mt. sulla destra dello scoglio e proseguendo in quella direzione per qualche minuto, troveremo un bel roccione che dalla prospettiva giusta assomiglia molto alla testa di un cavalluccio marino. Proseguendo, la zona è cosparsa di rocce dalle forme più strane ci sono anche speroni con improbabili fori che fanno proprio la loro bella scena.Questa è un' immersione facile e divertente l' unico problema è scendere dalla strada alla spiaggia, ma basta un po' di buona volontà...

 

 

scoglio sasso del cane
Cala verde: in primo piano lo scoglio "sasso del cane"

realizzato da Pier
il 19/05/2007

Cala verde bis.
Dal secondo piccolo posteggio, si apre un ripido sentiero che porta all'acqua. Questa immersione si presenta interessante in entrambe le direzioni. Entrare in acqua è agevole, il fondo sassoso è piatto nei primi metri, oltre il fango aumenta, grossi massi si presentano al sub per tutta la discesa. Restando a una quota di 42 - 45 metri si raggiunge una piccola guglia collegata alla costa da un'infossatura del fondo, dalla parte opposta la roccia scende a gradini per toccare una massima profondità di 64 - 66 mt. La guglia in epoca recente è stata attrezzata per le prove d'immersione con il trimix. Sulla sommità del pinnacolo partiva una cima - oramai caduta in disuso - collegata a un gavitello situato a tre metri sotto la superficie dell'acqua. Al ritorno a una profondità di 13-16 mt. ci si imbatte in alcune rocce dalle strane e tormentate forme. Verso Onno dopo una pinneggiata di 6 - 7 minuti  si trova  una parete che tocca nel punto più fondo 75 - 85  mt. Il ritorno al nostro pallone segna sub mantenendo la quota decompressiva non è molto interessante.

Juancito

Come arrivarci.
La località "Juancito" dista dal porticciolo di Parè Km 6.5 e si trova dove sorge il ristorante "Il Paradiso" - anni prima chiamato "Juancito"- sul lato sinistro della strada. Cento metri prima, piccolo posteggio sulla destra dove un sentiero si apre all'inizio di un muretto in cemento. Attenzione ai rovi.

Coordinate: N 45° 53',8420 E 9° 18',7981

Entrando in acqua prestare attenzione ai traballanti sassi che ne ostacolano l'ingresso. Il fondale nei primi metri è fangoso, privo di interesse, poi vicino ai 20 - 25 mt. la roccia comincia a far capolino dal fango scendendo con decisione fino alla profondità massima di 55 metri nella direzione di Lecco. Una piccola rientranza è situata a 30 mt. Andando verso Onno il fondale è pianeggiante e terribilmente fangoso. Dall'altra parte della piccola spiaggia privata - gestita dal ristorante - si possono vedere delle rocce a meno 12 - 15 metri dalla superficie. In parete è stato collocato un presepe, così è stato riferito.

Juancito: la spiaggia